SHINING di Stanley Kubrick (1980)

shiningLunedì 13/05/13, ore 21.00, IRIS

 

Angosciante e claustrofobico, Shining va al di là del semplice adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Stephen King, proponendosi come una vera e propria pietra miliare del genere horror. Il Re Mida Stanley Kubrick riesce a rendere inquietante, al limite della sopportazione, anche un semplice corridoio, una porta socchiusa, un’asettica stanza d’albergo.

 

 

L’agghiacciante follia in cui precipita Jack Torrance, rinchiuso con la moglie e il figlio nel metafisico Overlook Hotel tra le montagne del Colorado nel periodo invernale, non può lasciare certo indifferenti. Complesso e visionario, come tutti i capolavori del regista, Shining è un’inarrestabile “macchina di paura” che, partendo da “una piccola storia sul blocco dello scrittore”, secondo la sintetica definizione del romanzo fornita dallo stesso King, analizza con elementi fortemente simbolici i temi della comunicazione e dell’isolamento forzato. Tecnicamente ai limiti della perfezione, tanto da fare scuola per l’utilizzo della steadycam, il film si avvale della monumentale interpretazione di Jack Nicholson, nel ruolo che l’ha segnato a vita.

Capolavoro da brivido.

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