Succederà questa notte di Nanni Moretti, la recensione

di Giulia Pugliese

“Sono così felice che lo vorrei dire a tutti… buongiorno, buongiorno”

Il melodramma è un genere complicato, legato ai turbamenti dell’amore, ma anche all’impossibilità di compierlo. Succederà questa notte rivitalizza un genere in parte dimenticato e in parte spesso reinventato da importanti autori come War Kong Wai, Pedro Almodovar e Todd Haynes. Nanni Moretti si stacca da questi grandi nomi, gioca unendo i generi e togliendo l’eccesso di dramma, per raccontare una storia semplice, ma ricca di sentimenti, che giova della bravura dei suoi interpreti, Louis Garrel e Jasmine Trinca. Non solo particolarmente centrati nelle loro interpretazioni, ma anche capaci di creare una grande complicità tra di loro, fondamentale per una rom-com autoriale come questa.

Se in Tre Piani, Moretti era stato troppo attento a rimanere fedele al romanzo, rendendo il film in parte monco e legato alle atmosfere del libro, in Succederà questa notte il film si affranca dalla costruzione del romanzo di Eshkol Nevo, decisione che risulta vincente, così da far risultare l’opera differente dal libro. La formula di successo di Succederà questa notte è una sceneggiatura che permetta a Moretti di trovare degli artifici e delle inventive che fanno grande il suo cinema, specie quando è lui a scrivere le storie. La musica è così centrale nelle sue opera tanto che in quest’ultimo lavoro c’è un concerto e anche un momento musical, che è uno dei momenti migliori del cinema morettiano degli ultimi anni. Queste inventive si ritrovano nei giochi d’immaginazione, quando ci viene raccontato come si incontrano i protagonisti e l’utilizzo di scenari come la mostra d’arte, il campo di tennis (autocitazione di La stanza del figlio) e l’appartamento vuoto.

Matteo rimane folgorato da Anna, che conosce il giorno del matrimonio di questa e che per anni chiamerà la Sposa, i due si incontreranno e si scontreranno, prendendosi e lasciandosi. Nanni Moretti, che spesso nei suoi film utilizza le canzoni di Battiato, ci racconta in maniera completa e ideale la stagione dell’amore che spesso per i due protagonisti non coincide, incantando e illudendoci che l’amore vero esiste, anche nell’età adulta, anche se la vita è piena di difficoltà, anche se è complesso farlo funzionare. Succederà questa notte è anche un grandissimo inno ai rapporti famigliari, alle fragilità delle relazioni, ai legami, che si perdono e si ritrovano. Il film di Moretti riesce a mettere al centro i rapporti umani rendendoli semplici e complessi allo stesso tempo, come una tela che può essere distrutta da un momento all’altro, ma che può invece anche resistere al tempo e far parte di noi. Il lavoro fatto è simile a quello de La stanza del figlio, che in maniera genuina e reale metteva in scena un lutto famigliare senza eccessi di drammi, dimostrando come possa essere terribile e destabilizzante, mentre in Succederà questa notte, l’amore di coppia, questa volta è terribile e destabilizzante, ma anche l’unica cosa di veramente reale e che ci fa sentire vivi.

Infine, se non fosse già abbastanza, l’ultimo film di Nanni Moretti non è solo un film d’amore, ma anche sulla bellezza della vita, con una sua visione filosofica netta per cui i sentimenti si possono solo vivere a pieno, mettendo da parte la ragione, perché, come dicono i protagonisti, “l’amore deve essere vissuto al 100%”. Nanni Moretti svecchia il melodramma e mette al centro l’impero dei sentimenti, facendo un film agrodolce sulle scelte della vita e sulla bellezza di questa, sulla difficoltà di fare le scelte giuste, che però non possono mai essere giuste per tutti, sul ferirsi, anche se non si vuole, sull’essere se stessi, senza se e senza ma. Parlare di felicità e di sentimenti, nel mondo dilaniato di oggi, appare un atto politico.

Voto: ★★★/☆☆☆☆