Cannes 66 – Giorni 5-6. Takashi Miike colpisce ancora
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SHIELD OF STRAW di Takashi Miike

Takashi Miike ci racconta la crisi: uno dei registi più talentuosi del cinema giapponese contemporaneo porta in concorso Shield of Straw, opera di grande intelligenza e sapienza formale che è anche una riflessione sulle conseguenze dell’attuale disastro economico.
Un uomo promette un miliardo di yen a chi ucciderà Kunihide Kiyomaru, il presunto omicida della sua nipotina. Kyomaru, diventato improvvisamente un bersaglio umano, sceglie di consegnarsi alla polizia di Fukuoka e viene scortato da cinque agenti fino a Tokyo: il viaggio si trasforma in un’odissea piena di colpi di scena in un cui un esercito di potenziali killer farà di tutto pur di intascare la preziosissima taglia.
Il film è tratto da un manga di Kazuhiro Kiuchi e, come molte opere precedenti di Miike, quali Izo (2004) o 13 assassini (2010), mette i suoi protagonisti al centro di una spirale infinita di violenza dalla quale sembra non esserci scampo.
Thriller sociale dal ritmo febbrile, Shield of Straw registra solo un piccolo calo verso la fine, ma senza che questi pregiudichi il risultato finale di un prodotto davvero notevole. Come sempre con Miike, la critica si dividerà, ma si tratta di un’opera destinata a lasciare il segno.
Nel cast troviamo Nanako Matsushima, l’attrice protagonista del cult The Ring di Hideo Nakata (1998) che torna sul grande schermo dopo aver recitato in diverse serie televisive.

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