SPIDERMAN: HOMECOMING di Jon Watts (2017)

Bentornato a casa, Spidey. Dopo anni di proprietà Sony, e dopo essere comparso in Captain America: Civil War, Peter Parker torna sul grande schermo per un’avventura singola, sotto il marchio Marvel, come giusto che sia. Ed è proprio dagli eventi vissuti dal giovanissimo Peter (Tom Holland) nella battaglia tra gli Avengers che parte il film, in medias res, senza il bisogno di raccontare a tutti i costi le origini di un supereroe che sono già state narrate da Sam Raimi (egregiamente) e da Marc Webb, su cui è meglio sorvolare.


Eccoci, immancabilmente, con il nostro superpagellone dei film visti alla
La 71ª edizione del Festival di Venezia apre alla grande con Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance) di Alejandro González Iñárritu, sarcastica riflessione sullo star system, la fama, il prezzo della celebrità. Il regista messicano, in mirabile equilibrio tra farsa e tragedia, tratteggia il percorso, ora demenziale, ora amaro, di Riggan Thomson (Michael Keaton), attore incatenato al supereroe Birdman (che lo ha reso celebre a prezzo della credibilità) e impegnato in un adattamento teatrale dall’autore Raymond Carver per ricostruirsi una carriera.