GHOSTBUSTERS di Paul Feig (2016)
“E chi chiamerai?”: una frase che dopo il 1984, anno di uscita del primo Ghostbusters è entrata nella cultura generale, oltre che nel mito. Merito di Ivan Reitman, Harold Ramis, Dan Aykroyd, Bill Murray, Ernie Hudson e Sigourney Weaver, che diedero vita ad un’opera divertente, comica e qualitativamente elevata. A distanza di 32 anni, un reboot al femminile: i dubbi erano parecchi sin dall’annuncio, confermati in maniera decisa dopo la visione.
Le vicende iniziano con Erin (Kristen Wiig), una docente universitaria che ambisce ad una cattedra alla Columbia University. Quando dal suo passato spunta un libro sul paranormale scritto con la sua amica Abby (Melissa McCarthy), viene licenziata. A New York, intanto, iniziano gli avvistamenti di fantasmi, le due amiche decidono quindi di aprire un’attività come acchiappafantasmi.

La prematura scomparsa di Harold Ramis ha intristito tutti. Perché probabilmente con lui se ne va anche un pezzo di storia di un cinema che negli anni ’80 ha spopolato, con la qualità delle riprese, con la geniale inventiva nelle situazioni comiche, con i dialoghi esilaranti. Ed è una beffa enorme pensare che l’attore-sceneggiatore sia mancato proprio nell’anno in cui i Ghostbusters, per altro inventati dallo stesso Ramis e da Dan Aykroyd, compiono 30 anni.
Mercoledì 25/12/13, ore 23.10, RETE 4