Intervista ad Anna Elettra Pizzi de Gaetano, produttrice del film DANTE

Vogliamo parlarvi di un progetto decisamente curioso e interessante: si tratta di Dante, un film indipendente prodotto da un team tutto italiano di giovanissimi appassionati di cinema e liberamente ispirato alla Divina Commedia. Girato con pochi mezzi e un budget irrisorio, ma con un utilizzo preponderante della computer graphics, il progetto è nato nel 2009 ed è attualmente in post-produzione. Una vera rarità per la produzione nostrana: abbiamo incontrato la produttrice Anna Elettra Pizzi de Gaetano, che ci ha raccontato le idee e il percorso che ne hanno reso possibile la realizzazione.

Cosa ha spinto te e il regista del film Luca Lussoso a cimentarvi con un progetto tanto ambizioso, che mescola il confronto con un caposaldo intoccabile della letteratura italiana e la scelta, coraggiosa in Italia, di girare un film tutto in computer graphics? Vuoi raccontarci la genesi del progetto?

Dante è nato con l’intenzione di avvicinare le nuove generazioni ad uno dei testi più belli della letteratura italiana. Chiacchierando degli anni del liceo ci siamo ritrovati entrambi ad aver rivalorizzato moltissimi dei testi che ci erano stati insegnati. A distanza di tempo li avevamo riletti, genuinamente apprezzati e ne eravamo rimasti affascinati, chiedendoci come mai questo non fosse successo pochi anni addietro. Da lì è nata l’idea di un film che potesse, tramite un mezzo meraviglioso come il cinema, fare da ponte tra un testo meraviglioso e chi si approccia alla Divina Commedia per la prima volta. È stata scelta la CG come tecnica produttiva per avere la possibilità di sperimentare e creare moltissime situazioni che non avremmo potuto creare altrimenti. Ha sicuramente imposto lunghissimi tempi di produzione ma ha reso possibile inserire elementi, sequenze e dettagli altrimenti impensabili per una produzione indipendente.

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