HUNGER GAMES: IL CANTO DELLA RIVOLTA – PARTE I di Francis Lawrence (2014)

 Ho un mio personale termometro per “misurare” i film più carichi di emozioni: i brividi lungo la schiena. Il fisico reagisce prima ancora che il cervello acquisisca consapevolezza. Di fronte ad Hunger Games – Il canto della rivolta, prima parte del gran finale cinematografico tratto dalla trilogia distopica di Suzanne Collins (la seconda parte uscirà a novembre 2015), i brividi sono stati numerosi e la visione un’autentica sorpresa. Chi scrive è sinceramente poco convinto dei primi due capitoli (Hunger Games e La ragazza di fuoco), che ha trovato deboli, poco originali e in parte già visti, ma ha dovuto ricredersi di fronte a Il canto della rivolta – Parte I: il film di Francis Lawrence ora mostra i denti e ha messo su i muscoli, pronto a fare bella mostra di sé in un film ponderato, maturo e denso di emozioni.

Leggi tutto

LA SPIA – A MOST WANTED MAN di Anton Corbijn (2014)

  Anton Corbijn, regista di Control (il biopic su Ian Curtis dei Joy Division) e di The American, torna con La spia – A Most Wanted Man, tratto del romanzo di John Le Carré, Yssa il buono.

Con quest’opera Corbijn ci porta dentro una classica storia di complotto nella Germania del post 11 settembre. L’intreccio vede coinvolto Bachmann, un agente segreto dell’anti-terrorismo con base ad Amburgo, un rispettato accademico musulmano sospettato di legami con Al-Qaeda, una giovane avvocatessa idealista, un losco banchiere britannico e un’astuta agente della CIA.

Leggi tutto

SYNECDOCHE, NEW YORK di Charlie Kaufman (2008)

synecdoche-new-york-locandinaSineddoche: figura retorica che consiste nel sostituire un termine con un altro che si relaziona con il primo per un rapporto quantitativo o di vicinanza. Ma “Synecdoche” si pronuncia anche un po’ come “Schenectady”, la cittadina dello stato di New York dove vive il dolente e ipocondriaco Caden Cotard (Philip Seymour Hoffman), regista teatrale alle prese con una moglie in crisi (Catherine Keener), una figlia di quattro anni e un’amante (Samantha Morton).

I giochi linguistici impregnano i dialoghi del primo film da regista di Charlie Kaufman, geniale sceneggiatore prediletto da Michel Gondry (Se mi lasci ti cancello, Human Nature) e Spike Jonze (Essere John Malkovich, Il ladro di orchidee). Il film arriva nelle sale italiane con ben sei anni di ritardo a causa di una lunga diatriba legale, nonostante il passaggio in concorso all’ormai lontano 61° Festival di Cannes.

 

Leggi tutto

HUNGER GAMES – LA RAGAZZA DI FUOCO di Francis Lawrence (2013)

hunger-games-la-ragazza-di-fuoco-locandinaSecondo capitolo della saga tratta dai romanzi di Suzanne Collins, La Ragazza di Fuoco vede alcuni sensibili cambiamenti rispetto al film precedente.

Innanzitutto un nuovo regista (Francis Lawrence ha sostituito Gary Ross) e conseguenzialmente un nuovo approccio registico e visivo: alla camera a mano e al naturalismo di Hunger Games viene preferita una messa in scena più convenzionale, meno ricercata ma comunque funzionale. In secondo luogo gli Hunger Games (i micidiali giochi al massacro per garantire la sopravvivenza di un unico vincitore) occupano una posizione secondaria, almeno apparente, nell’economia della storia e finiscono con l’assumere un significato più alto e decisamente altro rispetto al puro spettacolo di intrattenimento e distrazione delle masse.

Ne La Ragazza di Fuoco, infatti, il latente spessore politico della storia si fa più evidente, le derive autoritarie del regime del presidente Snow (Donald Sutherland) sempre più feroci e la consapevolezza del proprio ruolo, come “strumenti” del potere e al contempo come possibili modelli di riferimento per chi si ribella al regime, da parte di Katniss (Jennifer Lawrence) e Peeta (Josh Hutcherson), sempre più forte.

Leggi tutto

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial