Povere creature!, la recensione del film di Yorgos Lanthimos

A cura di Francesco Pozzo


Mostruoso è chi è nato

dalle viscere di una donna morta.

(Pier Paolo Pasolini)


Vidi il mio primo film di Yorgos Lanthimos nell’ormai lontano 2009. Il titolo era Kynodontas (uscito in Italia, molti anni dopo, come coronamento-contentino del successo mondiale del nostro, con il suo titolo anglofono: Dogtooth), e fui sedotto immediatamente. Mi parve a tutti gli effetti un fulgido esempio di cinema della crudeltà: motivo di solluchero per un ragazzetto solitario cresciuto adorando il cinema di Fassbinder, Ōshima e di tutti coloro che investigavano la crudeltà dei rapporti e dei recessi dell’umana natura senza retrocedere davanti a nulla. Indi, corsi a recuperarmi tutti i titoli precedenti. Famelicamente. Ma rimasi (e lo confermo tutt’oggi) parzialmente deluso; mi parvero film che, a differenza di quel primo, folgorante gioiello scoperto un pomeriggio d’una torrida estate italiana, giravano un po’ a vuoto per il mero gusto di scioccare, senza avere poi troppo da dire. Allora, retrospettivamente, quel Dogtooth mi parve il segno di un’evidente e assai promettente maturazione.

Leggi tutto