UN PICCIONE SEDUTO SU UN RAMO RIFLETTE SULL’ESISTENZA di Roy Andersson (2014)
Vincitore della 71ª edizione della Mostra Cinematografica di Venezia e terzo capitolo della trilogia “esistenzialista” (con Songs from the Second Floor e You, the Living) firmata dallo svedese Roy Andersson, arriva in sala Un piccione seduto su un ramo riflette sull’esistenza. Il settantunenne regista, al suo quinto lungometraggio, incanta con una memorabile ballata dolceamara in bilico tra surrealismo ed esistenzialismo, chiaramente ispirata ai temi e alle forme del teatro scandinavo (impossibile non pensare aJohan August Strindberg) e dell’assurdo (evidenti gli influssi di Samuel Beckett ed Eugène Ionesco).

