VENEZIA 2018: KILLING – La recensione

Giappone, metà XIX secolo: dopo circa 250 anni di pace, i guerrieri samurai, impoveriti, hanno abbandonato i loro padroni per diventare ronin erranti. Tra questi Mokunoshin Tsuzuki, che per conservare la sua abilità nel maneggiare la katana si allena quotidianamente con Ichisuke, il figlio di un contadino. L’incontro con Jirozaemon Sawamura (Shin’ya Tsukamoto), abile ronin in cerca di nuovi guerrieri, cambierà drasticamente la sua esistenza.

Leggi tutto

La guerra di Shin’ya. Intervista a Tsukamoto

  Dopo il bel Kotoko, presentato nella sezione Orizzonti a Venezia 68, il regista giapponese Shin’ya Tsukamoto è tornato al Lido, questa volta in concorso, con Fires on the Plain (in originale, Nobi). Tratto dall’omonimo romanzo di Shohei Ooka, che già ispirò una pellicola di Kon Ichikawa (Fuochi nella pianura, 1959), è il primo film di guerra per il regista di Tetsuo e racconta di un plotone di soldati giapponesi dispersi nella giungla filippina. Lo abbiamo incontrato per parlare di questa svolta artistica nella sua carriera.

Leggi tutto

Venezia 71: FIRES ON THE PLAIN di Shin’ya Tsukamoto e A PIGEON SAT ON A BRANCH REFLECTING ON EXISTENCE di Roy Andersson

fires-on-the-plain

FIRES ON THE PLAIN di Shin’ya Tsukamoto (2014)

Scritto da Davide Dubinelli

Shin’ya Tsukamoto è tornato. Alla grande. A tre anni di distanza da Kotoko, premiato come miglior film della sezione Orizzonti alla 68ª Mostra del cinema di Venezia, il cineasta giapponese infiamma il concorso della kermesse veneziana con un’opera sconvolgente ed estrema, un bombardamento dei sensi che trascende qualsiasi esperienza visiva codificata. Trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo (1951) di Shōhei Ōoka, già portato sullo schermo da Kon Ichikawa nel 1959, il film narra la sconvolgente avventura di un soldato dell’esercito giapponese immerso nella Natura selvaggia e ostile di un’isola delle Filippine nel febbraio del 1945, durante la Liberazione da parte delle truppe Alleate agli sgoccioli della Seconda guerra mondiale, costretto a confrontarsi con gli orrori di un conflitto disumano.

Leggi tutto

VENEZIA 71: IL PROGRAMMA UFFICIALE

Manifesto 71MIACGiunta al suo ottantaduesimo anno di vita, la kermesse veneziana, in programma dal 27 agosto al 6 settembre 2014, si muoverà nel solco della tradizione senza però rinunciare ad importanti aggiornamenti orientati verso un’innovazione necessaria, frutto del lavoro del direttore artistico Alberto Barbera, fedele ad una linea sobria e funzionale, seguita anche l’anno scorso, intesa «a favorire la conoscenza e la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme di arte, di spettacolo e di industria, in uno spirito di libertà e di dialogo».

 Coraggiosamente improntata ad una linea moderna e anticonvenzionale la scelta del Presidente della Giuria Internazionale: a ricoprire il prestigioso ruolo sarà il prestigioso compositore francese Alexandre Desplat, dichiaratosi molto onorato di essere investito di una tale responsabilità. «Non è soltanto uno dei grandi compositori odierni di musiche da film ma un appassionato cinefilo, la cui straordinaria sensibilità artistica si somma a una profonda conoscenza del cinema, della sua storia, del suo linguaggio» (Alberto Barbera).

Sarà invece la più importante regista di Hong Kong, Ann Hui, a presiedere la Giuria Internazionale della sezione Orizzonti. La sua ultima opera, The Golden Era, sarà il film di chiusura della Mostra.

La montatrice Thelma Schoonmaker (celebre per il sodalizio con Martin Scorsese) e l’acclamato documentarista Frederick Wiseman riceveranno il Leone d’Oro alla carriera.

Sarà Birdman diretto da Alejandro Iñárritu (Amores perros, 21 grammi, Babel, Biutiful), con Michael Keaton, Zach Galifianakis, Edward Norton, Emma Stone e Naomi Watts il film d’apertura della 71.Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. L’attesissima pellicola sarà proiettata in prima mondiale, in Concorso, la sera del 27 agosto nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido, a seguire la cerimonia di apertura condotta da Luisa Ranieri.

Leggi tutto

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial