THE POST di Steven Spielberg (2017)
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Steven Spielberg. Tom Hanks. Meryl Streep. Insieme. Cosa volere di più? Le aspettative attorno a The Post, oltre che per il tema scottante toccato dal regista statunitense, giravano anche attorno alla prima collaborazione tra tre icone del cinema, che mai prima d’ora avevano avuto modo di stare sullo stesso set. E visto il risultato finale, come prevedibile, si può dire sia un vero peccato che tutto sia avvenuto solamente ora. È il 1971, nel pieno della guerra in Vietnam, il giornalista del Washington Post, Ben Bradlee (Tom Hanks) riesce ad ottenere i segreti governativi che riguardano la situazione bellica e quanto questa sia distante dalle promesse e dai proclami dei presidenti statunitensi. Pubblicare o non pubblicare? L’ultima parola spetta a Katharine Graham (Meryl Streep), che guida il Post e che si troverà di fronte alla decisione più importante della sua carriera, e della sua vita.


Il déjà vu è un fenomeno psichico che consiste nella sensazione erronea di aver già visto un’immagine o di aver già vissuto precedentemente una situazione che si sta verificando nel presente. E se questa sensazione non fosse errata? Se ciò che sentissimo fosse un legame con una vita passata di cui non abbiamo alcun ricordo? Lo scrittore David Mitchell ha costruito un complesso e intricato racconto totalmente incentrato sulla reincarnazione, fulcro della ciclicità storica. Solamente due temerari registi come i fratelli Wachowski (con la collaborazione di un terzo cineasta, il tedesco Tom Tykwer) avrebbero pensato di trasporre un libro del genere. Dopo un mastodontico lavoro di sceneggiatura e realizzazione, esce finalmente nelle sale l’omonimo Cloud Atlas, pellicola interpretata da Tom Hanks, Halle Berry, Hugo Weaving, Jim Broadbent, Susan Sarandon, Hugh Grant e Jim Sturgess.