TUTTI PAZZI PER ROSE di Régis Roinsard (2012)

Tutti pazzi per Rose poster italianoUn film sportivo travestito da commedia: decisamente curioso questo Tutti pazzi per Rose, brillante opera prima del francese Régis Roinsard che tanto ha fatto parlare di sé in patria.

Ambientata sul finire degli anni ’50, la pellicola racconta la vita di Rose Pamphyle, una ragazza di provincia dalla vita noiosa che sogna di diventare segretaria Il suo desiderio si realizza grazie a Louis Echard, responsabile di un’agenzia di assicurazioni, che l’assume dopo averne ammirato la straordinaria velocità nel battere a macchina: il suo talento la porterà a iscriversi ai campionati regionali di dattilografia.

Più che una semplice pellicole dal sapore vintage, Tutti pazzi per Rose è quindi un moderno film sportivo a tutti gli effetti, con un’atleta (la segretaria), un allenatore (il suo capo) e un torneo da vincere, sfida dopo sfida.

Grazie a una sceneggiatura scorrevole e priva di cali, Roinsard realizza un prodotto fresco e originale nella sua semplicità, che riesce a divertire e a intrattenere.

Soltanto verso la conclusione il film si fa un po’ troppo scontato ma si può chiudere un occhio di fronte a un esordio così interessante e gradevole. In fondo, è un’opera prima come in Italia sembra impossibile vederne: leggera e priva di quella necessità autoriale (o commerciale, guardando l’altro lato della medaglia) che sembra dover aleggiare a tutti i costi su ogni prodotto di casa nostra per potersi dire “riuscito”.

Tra gli interpreti, funziona la coppia di protagonisti Romain Duris e Déborah François, così come il cast di contorno, in cui è presente anche Bérénice Bejo, appena premiata a Cannes come miglior attrice per l’interpretazione nel film Le passé di Asghar Farhadi.

 

Voto: 2,5/4

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