UNA MOGLIE di John Cassavetes (1974)

locandina-una-moglieDomenica 02/06/13, ore 1.45, RAITRE

 

Storia di Mabel Longhetti (Gena Rowlands), fragile e bisognosa di attenzioni, a rischio di alcolismo, sposata al ruvido Nick (Peter Falk): i suoi comportamenti esagerati la condurranno in manicomio, da cui tornerà ritrovando le stesse tensioni familiari ma anche l’affetto del marito e dei figli.

 

Diretto dal grande regista indipendente John Cassavetes, Una moglie fa parte di una tetralogia (Volti, 1968; Mariti, 1970; Minnie e Moskowitz, 1972) dedicata alla classe media e mette in scena il calvario di una donna alla ricerca disperata di un’identità perduta, calvario reso ancor più straziante dal realismo di una nevrosi domestica agghiacciante proprio perché riconoscibile in ogni minima sfumatura. Un ritratto cupo e doloroso reso splendidamente dagli attori che, attraverso la tecnica dell’improvvisazione controllata, danno il meglio evitando schematismi e semplificazioni. Le madri di Nick e Mabel sono interpretate rispettivamente dalle vere madri di Cassavetes e della Rowlands; Nick Cassavetes, figlio di John e futuro regista, è il bambino che non trova le scarpe alla festa. Il titolo originale si riferisce ad un’espressione gergale che indica l’influenza da alcolici. Candidato a due premi Oscar (miglior regia e attrice protagonista).

Straordinario e imperdibile.

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