UNA SCONFINATA GIOVINEZZA di Pupi Avati (2010)

una sconfinata giovinezzaVenerdì 11/10/13, ore 21.05, RAITRE

 

La malattia mentale, e le sue strazianti conseguenze nella vita di coppia, sono al centro di un film coraggioso e insolito nel panorama cinematografico italiano.

Il consolidato rapporto tra la docente universitaria Francesca (Francesca Neri) e il giornalista sportivo Lino (Fabrizio Bentivoglio), che ha superato non poche difficoltà, tra le quali il sofferto mancato arrivo di un figlio, subisce un duro colpo quando Lino inizia ad accusare gli effetti degenerativi del morbo di Alzheimer. Sospeso tra rievocazione nostalgica di un passato che non tornerà mai più, raffigurato attraverso raffinati flashback virati in seppia che rievocano l’infanzia nella provincia bolognese, e sensibile descrizione di un presente da cui fuggire, il 41° film di Avati, autore anche della sceneggiatura, affronta con delicata intensità un tema personale e socialmente rilevante, di rado portato sullo schermo. La regressione verso un mondo infantile, alternato agli scarti violenti dovuti allo spietato incedere della malattia, compongono un quadro in cui la forza dei sentimenti diventa fondamento stesso della vita. La commossa partecipazione di Avati, supportata dalle magistrali prove dei due protagonisti, mantiene un invidiabile rigore narrativo, evitando di cadere nel facile sentimentalismo. Nel cast anche Serena Grandi, Gianni Cavina, Lino Capolicchio e Vincenzo Crocitti, scomparso subito dopo la fine delle riprese.

Struggente.{jcomments on}