Filmmaker Festival 2025, il programma
Torna a Milano FILMMAKER FESTIVAL 2025, dal 15 al 23 novembre sugli schermi di Arcobaleno Film Center, Cineteca Milano Arlecchino, Cineteca Milano MIC e Careof. Il programma del festival milanese dedicato al cinema più complesso, sperimentale e d’autore, da quest’anno unito da Uno, due, tre… festival! a Piccolo Grande Cinema e Noir in Festival, si articola in sette sezioni: Concorso Internazionale, Concorso Prospettive, Fuori Concorso, Retrospettiva VALIE EXPORT, Filmmaker Moderns, Interferenze, Filmmaker Expanded per un totale di 90 titoli di cui 38 prime mondiali e 14 prime italiane. La serata di apertura è affidata al meraviglioso Ghost Elephants di Werner Herzog, sabato 15 novembre alle 21.30 all’Arcobaleno Film Center. In chiusura, Gioia mia, l’esordio di Margherita Spampinato,
Concorso
Cinema politico e impegnato quello del Filmmaker, che esplora la maternità nell’italiano Mater Insula, ma anche la situazione mediorientale in Tales of The Wounded Land, definito da “Sights and Sounds” uno dei documentari del millennio, e porta autori come Ben Rivers con Mare’s Nest.
- Paul, Denis Coté – prima italiana
- Nuit obscure-Ain’t I a Child? Sylvain George – prima italiana
- Mater Insula, Fatima Bianchi – prima mondiale
- L’albero di trasmissione 2-La vendetta, Fabrizio Bellomo – prima mondiale
- Tales of the Wounded Land, Abbas Fadhel- prima italiana
- The Vanishing Point, Bani Khoshnoudi – prima italiana
- Mare’s Nest, Ben Rivers – prima italiana
- Morgenkreis, Basma Alsharif – prima italiana
- Little Boy, James Benning – prima italiana
- Afterlives, Kevin B. Lee – prima italiana
- As Estaçoes, Maureen Fazendeiro – prima italiana
- Di notte, Anouk Chambaz – prima mondiale
- Merging Bodies, Adrian Paci – prima italiana
Concorso Prospettive
- GRWM, Alice Pettorazzi – prima mondiale
- Le isole non si sentono mai sole, Andrea De Fusco – prima mondiale
- Suspension of belief, Cosimo Iannunzio – prima mondiale
- Manual of Self-Destruction, Elisa Baccolo – prima mondiale
- La lucciola, Fabrizio Bartolini – prima mondiale
- Léa Est Partie Avec Les Fleurs, Francesco Alessandro Cogliati – prima mondiale
- unidentified, Francesco Zanatta – prima mondiale
- Proprio Qui, Gaetano Di Gaetano – prima mondiale
- Sueña Ahora, Gabriele Licchelli, Francesco Lorusso – prima mondiale
- Disco D(e)ad, Lilly Di Rosa – prima italiana
- We are Animals, Lorenzo Pallotta – prima italiana
- Waltzer, Luca Guanci – prima mondiale
- The Silent Majority of Good Romanian People, Luca Pinteala – prima italiana
- Outside the Box: An Authentic Portrait of Charlemagne Palestine, Nicola Pietromarchi – prima
mondiale - Frana Futura, Sofia Merelli – prima mondiale
- Il passaggio, Giovanni Santostasi – prima mondiale
- Imaging, Chiara Ferretti – prima italiana
- Il viaggio di ritorno, Alessandro Guerriero – prima mondiale
- Corpi estranei, Maria Begossi – prima mondiale
- Etaf, Maja Salvini – prima italiana
Fuori concorso
I titoli del Fuori concorso sono tra i titoli più attesi dai festival internazionali. Tra questi due film attualissimi sulla situazione mediorientale: il doc Put Your Soul in Your Hands and Walk di Sepideh Farsi sulla giornalista uccisa a Gaza Fatima Hassona e Yes dell’israeliano Nadav Lapid, critico verso la politica del suo Paese. E ancora, Ecrire la vie. Annie Ernaux racontée par des lycéennes et des lycéens di Claire Simon e l’ultimo film di Edgar Reitz Leibniz – Chronicle of a Lost Painting, fino all’italiano Il damo di Luca Ferri.
È invece dedicata all’artista austriaca VALIE EXPORT la retrospettiva. Per il resto del programma e tutte le info vi invitiamo sul sito
