Ciné 2025: ecco quali sono i film più attesi della nuova stagione

di Valeria Morini

Si è svolta a Riccione la 14esima edizione di Ciné, le Giornate professionali volte a presentare i listini del secondo semestre del 2025 (con alcune anticipazioni per il 2026). Trailer, incontri con attori e registi, panel e tanta convivialità sono gli ingredienti di questo evento per addetti ai lavori che si è tenuto dal 1 al 4 luglio nella cornice del Palacongressi della città romagnola di fronte a ben 1900 accreditati. Nell’enorme marasma di film annunciati da tutti i principali distributori italiani, abbiamo voluto isolare i titoli che aspettiamo di più.

Ciné 2025: a che punto è il cinema italiano

Nei prossimi mesi, non mancheranno i grandi blockbuster americani, con un rilancio dei cinecomics da Superman a I fantastici 4, e un tripudio (forse eccessivo) di film horror. Come sottolineato ampiamente dai rappresentanti Anica e da tutti i relatori, il cinema italiano da parte sua è chiamato a nuove sfide e ad affrontare un periodo che sembra particolarmente fecondo sul piano degli incassi al cinema ma difficile a livello produttivo per le recenti problematiche legate al tax credit.

Si attendono grandi riscontri in termini di incassi con il nuovo film con Checco Zalone (in sala dal 25 dicembre) e l’impressione generale è quella di una cinematografia che punta sempre molto al dramma e alla commedia o a un mix di entrambi (vedi Per te con Edoardo Leo che parla con leggerezza di Alzheimer precoce). Ma si registrano anche virate al thriller, un interessante tentativo di cavalcare l’onda internazionale dei biopic con le nostre icone (da Eleonora Duse ad Antonio Vivaldi e Giovanni Pascoli, passando per Pino Daniele), un uso sempre più consapevole dei volti ormai consacrati (vedremo molto il già citato Leo, Pandolfi, Riondino, Fogliati, Raffaele, Insolia, Scamarcio, Trinca), tematiche importanti (la libertà di genere in Unicorni, il caso Monteiro in 40 secondi) e alcune incursioni nel genere puro come l’horror in Il villaggio dei sorrisi e il western in Testa o croce?.

Ciné 2025: ecco i film più attesi

Venendo a un discorso più ampio, ecco i titoli secondo noi più attesi (in ordine alfabetico): ci siamo concentrati in particolare sul cinema d’autore e, laddove possibile, viene indicata anche la data dell’uscita in sala.

Aldo, Giovanni e Giacomo – Attitudini: nessuna (Medusa)

Documentario che racconta le origini e il successo del mitico trio, che si preannuncia emozionante e assolutamente imperdibile per i fan.

Anna di Monica Guerritore (Notorius)

Un progetto fortemente voluto dalla Guerritore, sia come attrice che come regista e sceneggiatrice: vi incarna la sublime Anna Magnani, ritratta in particolar modo nella fase della sua carriera intorno all’Oscar vinto nel 1956.

Anemone di Ronan Day-Lewis

Diceva di aver smesso di recitare. E invece Daniel Day-Lewis tornerà, con questo film diretto dal figlio. In sala dal 6 novembre.

Avatar: Fuoco e cenere di James Cameron (Disney)

Preceduto da una riedizione in sala de La via dell’acqua dal 2 ottobre, il capitolo 3 di Avatar arriva al cinema il 17 dicembre. Cameron ci promette nuovi aspetti non ancora esplorati di Pandora.

Una battaglia dopo l’altra (Warner Bros.)

Dopo Vizio di forma, Paul Thomas Anderson torna con un nuovo film tratto da Thomas Pynchon. Stavolta riadatta liberamente Vineland (1990) e confeziona un’allegoria su un gruppo di rivoluzionari, con Leonardo DiCaprio, Benicio del Toro e Sean Penn. In sala dal 25 settembre.

Bugonia di Yorgos Lanthimos

In sala dal 13 novembre il nuovo film del regista greco, che torna a collaborare con la sua musa Emma Stone e con Jesse Plemons. Due giovani complottisti rapiscono il capo di una grande azienda, convinti sia un alieno. Remake di un film coreano, prende il titolo da un episodio delle Georgiche di Virgilio.

Caro mondo crudele di Niccolò Falsetti e Francesco Turbanti (Fandango)

Non possiamo non segnalare l’opera seconda dei due registi di Margini, che per coloro (purtroppo pochi) che l’hanno visto è un instant cult. Coming of age con le animazioni di Zerocalcare.

Cinque secondi di Paolo Virzì (Vision Distribution)

Quarta collaborazione tra Virzì e Valerio Mastandrea, chiamato a interpretare un uomo burbero che dopo una terribile tragedia si isola in campagna e la cui esistenza è travolta dall’arrivo di un gruppo di giovani ecologisti.

Le città di pianura di Francesco Sossai (Lucky Red)

Pare sia una delle sorprese di Cannes 2025. Road movie nel Veneto rurale, con Pierpaolo Capovilla e Sergio Romano nei panni di due amici con il vizio inossidabile della bevuta, alla ricerca di un tesoro. Si portano dietro il giovane Filippo Scotti.

Dead Man’s Wire di Gus Van Sant (BIM)

Un uomo ordinario costretto a fare un gesto estremo in un film tratto da una storia vera. Van Sant ci porta negli anni 70 con Bill Skarsgård, Al Pacino e Colman Domingo.

Duse di Pietro Marcello (PiperFilm)

L’acclamato regista torna con un biopic dedicato a Eleonora Duse, musa di D’Annunzio ma soprattutto la più grande attrice italiana della prima parte del Novecento. Valeria Bruni Tedeschi promette una grande interpretazione.

Dracula (Lucky Red) e June & John (Movies Inspired) di Luc Besson

Il regista francese addirittura raddoppia. Da una parte una nuova rivisitazione del vampiro di Bram Stoker, un film che sognava di fare da anni e che ha finalmente girato dopo aver trovato l’attore a suo dire perfetto, ovvero Caleb Landry Jones (sarà interessante il confronto con il recente Nosferatu). Dall’altra l’eccentrica love story on the road tra un impiegato frustrato e una ragazza scatenata che ha aperto il Milano Film Fest.

La grazia di Paolo Sorrentino (PiperFilm)

Sorrentino torna a lavorare con il suo volto per eccellenza, Toni Servillo. Il film aprirà la Mostra di Venezia 2025.

Eddington di Ari Aster (I Wonder Pictures)

A Cannes 2025 ha ricevuto recensioni contrastanti, ma è difficile negare che sarà uno dei film dell’anno. Joaquin Phoenix, Pedro Pascal ed Emma Stone sono al centro del nuovo film di Ari Aster, satira sull’America esagerata e complottista ai tempi dei Covid.

E i figli dopo di loro di Ludovic e Zoran Boukherma (Fandango)

Un travolgente e nostalgico racconto di formazione adolescenziale attraverso quattro crudeli estati. La nostra recensione da Venezia 81, dov’è stato presentato in concorso.

Nouvelle Vague di Richard Linklater (Lucky Red)

Il regista americano, ultimamente davvero prolifico, ci confeziona un affezionato omaggio a Jean-Luc Godard, raccontando (ovviamente in b/n) la nascita di quello storico movimento cinematografico e la lavorazione di Fino all’ultimo respiro.

L’ombra del corvo di Dylan Souther (Adler)

Visto alla Berlinale, è un thriller inquietante con un Benedict Cumberbatch particolarmente intenso, alle prese con un lutto devastante che lo porta a trasformare il dolore in terribili allucinazioni con protagonista un corvo.

Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli (PiperFilm)

La sua opera prima Amanda aveva sorpreso per originalità. La regista per il suo secondo film torna a lavorare con Benedetta Porcaroli, attesa a un altro anomalo ritratto femminile. Nel cast anche Chris Pine.

I Roses di Jay Roach (Disney)

I cult sono sempre materia intoccabile e un remake de La guerra dei Roses pare quantomeno azzardato. Però ci sono due attori di sopraffina bravura e molto british come Olivia Colman e Benedict Cumberbatch. In sala dal 27 agosto.

Una scomoda circostanza di Darren Aronofsky (Eagle)

Thriller ad alta tensione per l’altalenante ma geniale e visionario regista. Il mondo della malavita inghiotte suo malgrado il disgraziato protagonista impersonato da un sempre più lanciato Austin Butler. Nel cast anche Vincent D’Onofrio e Zoë Kravitz.

Un semplice incidente di Jafar Panahi (Lucky Red)

Il film Palma d’oro a Cannes 2025, con cui Panahi, finalmente libero e in grado di viaggiare dopo anni tra carcere e censura, racconta la violenza del regime in Iran attraverso la storia di un gruppo di persone che vuole vendicarsi di quello che credono il proprio aguzzino. E se non fosse lui?

Sentimental Value di Joachim Trier (Lucky Red)

Un drammatico rapporto padre-figlia reso ancora più difficile dalla scelta di lui, regista, di chiamare lei, nota attrice, a recitare in un film. Di fronte al rifiuto, assume una star americana. Trier torna a girare con la sua attrice feticcio Renate Reinsve e vi affianca Stellan Skarsgård ed Elle Fanning. Passato in concorso a Cannes.

Springsteen: Liberami dal nulla di Scott Cooper (Disney)

I biopic delle star musicali vanno alla grande: dopo Bob Dylan, anche Bruce Springsteen sarà centro di un film, con un Jeremy Allen White che già dal trailer promette una sorprendente performance con mimesi vocale. Il film si concentra in particolare sulla fase in cui il Boss lavorava all’album Nebraska. In sala dal 23 ottobre.

Together di Michael Shanks (I Wonder Pictures)

Dave Franco e Alison Brie in un body horror romantico prodotto da Neon. Il trailer promette una storia d’amore potente e decisamente “troppo fisica”.

The Ugly Stepsister di Emilie Blichfeldt (I Wonder Pictures)

Film di chiusura del Milano Film Fest, è una curiosa rivisitazione di Cenerentola dal punto di vista di una delle sorellastre: un teen drama d’autore in costume dai risvolti body horror, ben più fedele allo spirito originario (e ai dettagli pulp) delle fiabe rispetto ai film Disney.

Warfare – Tempo di guerra di Alex Garland e Ray Mendoza (I Wonder)

Dal 21 agosto al cinema. Dopo Civil War, Garland co-dirige con un ex militare un sorprendente racconto di guerra immersivo ambientato in Iraq nel 2006.

Anticipazioni 2026

L’agente segreto di Kleber Mendoça Filho (FilmClub)

Uno dei film più acclamati di Cannes 2025, con Wagner Moura nei panni di un agente desideroso di cambiare vita, nel mezzo del carnevale brasiliano. Al cinema dal 15 gennaio.

The Bride di Maggie Gyllenhaal (Warner Bros.)

L’attrice torna dietro la macchina da presa per cimentarsi con l’horror fantasy. Jessie Buckley è la sposa di Frankenstein, mentre la creatura è interpretata da Christian Bale.

Cime tempestose di Emerald Fennel (Warner Bros.)

Sta già facendo discutere l’adattamento della regista di Saltburn dell’immortale classico di Emily Brontë. Nel ruolo di Catherine e Heathcliff, gli amanti più tormentati nella storia della letteratura, Margot Robbie e Jacob Elordi.

The Long Walk di Francis Lawrence (Adler)

Uno dei diversi film tratti da Stephen King che vedremo nei prossimi mesi. La lunga marcia è una sfida all’ultimo sangue: chi si ferma è perduto (letteralmente). Non a caso dirige il regista di Hunger Games. Con Cooper Hoffman di Licorice Pizza, ma c’è pure Mark Hamill.

Odissea di Christopher Nolan (Universal)

Probabilmente il film più atteso del 2026. Nolan adatta il poema omerico con un cast che comprende Matt Damon, Charlize Theron, Tom Holland, Zendaya, Robert Pattinson, Anne Hathaway.

Succederà questa notte di Nanni Moretti (01 Distribution)

Nonostante i recenti problemi di salute, Moretti non si ferma e ci presenta un nuovo film con l’affezionata Jasmine Trinca e il francese Louis Garrel.

Nel 2026 vedremo anche il quinto Shrek, il ritorno di Spielberg alla fantascienza, Marty Supreme con Timothée Chalamet, il nuovo film di Muccino, e molto altro.

Ciné è una manifestazione promossa da ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali) in collaborazione con ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici), con la partecipazione di ACEC (Associazione Cattolica Esercenti Cinema), sostenuta dal MiC, dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Emilia-Romagna Film Commission e dal Comune di Riccione, prodotta e organizzata da Cineventi.